venerdì 26 ottobre 2012

NUOVI PROGETTI, NUOVI BLOG, NUOVA RICETTA..FINALMENTE!


Finalmente con la mia amica Angela siamo riuscite a compiere uno dei nostri progetti.. C'è da dire che ne facciamo sempre tanti, talmente tanti - tantissimi, tanterrimi - che riuscire a perseguirne un paio al colpo è sempre una gioia ^_^
Insomma... dopo aperitivi e chiacchiere alla rinfusa abbiamo aperto un Blog: PoppyAndOwl...tips for a cute life!
A dire il vero il mio unico contributo, oltre che a quello di comparsa in alcune foto, è quello di una ricettina... perché ultimamente tempo libero tendente allo zero..Lo racconterò un'altra volta!

Ho molte altre ricette pronte per essere pubblicate, ma problemi di connessione alla mano, accontentiamoci con quel che si può :)

Questi sono gli Spaghetti Integrali con pesto di olive e pomodorini al forno che ho preparato nel corso del mio mini-soggiorno a Parma, di cui si parlava qui.. e a Parma, in bella compagnia, si cucina sempre!

domenica 30 settembre 2012

LA SAGA DEI COMPLEANNI - PANCAKE CAKE


 

Ecco che arriviamo all'ultima della lista: il compleanno della mia sorellina Giulia! A dire il vero l'ultimissima per andare a chiudere la Saga dei compleanni sono io, che al 22 settembre entrerò nei 24... ma spero che quel giorno la torta me la faccia qualcun altro!

Per la Giulietta ho pensato di fare una torta divertente, raggiungendo un compromesso tra quello che volevo fare io e quello che voleva lei: io volevo i pancake, lei una torta alla frutta.....il risultato?
Una Strawberries Pancake Cake!

Qualche giorno fa mi sono fatta la merenda con Ciccio: c'è da dire..che io sono quella delle merende... Possibilmente dolci.. Possibilmente cioccolatose.. quindi ci siamo fatto i Pancake alla nutella :D ! Ricordo che una volta ci eravamo fissati e ce li preparavamo spesso.. poi, boh basta! E mentre facevo merende m'è venuta proprio la voglia di provare a fare una torta tutta di strati di pancake.. Mi dispiace Giulia, l'esperimento è toccato a te!

Non era male devo dire..ma la prossima volta bagnerò i cupcake con del succo di limone e li farò un po' più dolci! 


giovedì 13 settembre 2012

Piccoli. Morbidosi. Buoni. - Carrot Cupcake with Philadelphia Frosting


Ieri ho fatto un brutto incidente con la macchina..e oggi.. oggi ho trascorso la giornata nel letto, senza alcuna voglia di mettere il naso fuori, senza voglia di sentire né vedere nessuno..
E più non voglio pensarci, più ci penso: "che mese di m****"... tutti in vacanza, tutti al mare, in montagna, al lago, ad arrampicare, a nuotare, a viaggiare, a studiare.. io? -_- mi schianto sui guardrail(s)... Estate da cancellare, quantomeno per varie scelte sbagliate che ho fatto. Beh, come mi ha detto una cara amica "Nun po' sempre anna' bene, ma nun po' nemmeno anna' sempre male".. io ci voglio credere!

lunedì 30 luglio 2012

La Saga dei Compleanni - Super Mamma


Ieri è stato il compleanno della mia mamma: sono arrivati i suoi 45 anni, ma ancora è una giovincella!
Io mi sono presa tardissimo, ho finito di lavorare e al volo mi sono messa a fabbricare una torta, riproponendo la Sacher che avevo fatto al compleanno di luca... non mi piace riproporre le stesse torte a distanze ravvicinate, ma visto l'ottima riuscita e la velocità di preparazione, non sono riuscita a dire di no!
La mia disorganizzazione come sempre si dimostra in tutte le sue sfaccettature, mi sono ritrovata a preparare la glassa al cioccolato senza cioccolato, nessuna macchina fotografica...nemmeno il regalo!!
Ma mi scocciava non dedicare un post alla mia mamma solo perché non ho una ricettina nuova e nessuna fotina da mostrare..

Per pranzo la mia sorella Elena è stata bravissima, ha preparato un sacco di antipastini (come piace alla mamma.......mangerebbe solo quelli!) e apparecchiato elegantemente la tavola, e Luca si è dedicato alla preparazione vera e propria del pranzo.. Hanno fatto un ottimo lavoretto di squadra (strano!)


lunedì 16 luglio 2012

La Saga dei compleanni - La Regina Sacher Torte



18 anni! Auguri Luca!


Eccoci arrivati quindi alla terza parte di questi compleanni, questa volta tocca a Luca...il mio fratellino. Che forse tanto fratellino non è più dal momento che abbiamo festeggiato il suo 18° compleanno! 
Per l'occasione si è aggiudicato ben due torte, una a pranzo preparata dalla mamma - un fantastico pds alto almeno 8cm ripieno di nutella e panna montata - e questa Torta Sacher preparata velocissimamente perché purtroppo dovevo scappare al lavoro.. sig.
Tornando dunque ai doppi festeggiamenti... A pranzo ci siamo deliziati con svariati finger food: coccinelle di pomodorini, finti funghetti di mozzarella e pomodoro, tartine al salmone e tramezzini con Philadelphia e salame. A seguire un bel carpaccio e un buonissimo polpettone in pasta sfoglia...io ho preso poco di tutto per tenere il posto alla torta!! A cena antipastino con pizzette di melanzane, spaghetti rigati al ragù e insalatina...eravamo troppo pieni per affrontare una altra mega mangiata e a dirla tutta è stato difficile anche mettersi ai fornelli durante il post pranzo! Tuttavia non poteva mancare la torta!!

E che torta potevo fare se non una Sacher? In casa siamo tutti amanti del cioccolato, io per prima credo.. una passione, ossessione, che mi porto dietro da quando ero bambina.. e la Sacher è l'acme della bontà per me, l'unione della marmellata col cioccolato fondente è un matrimonio perfetto! 
Per descriverla, come trovare parole migliori di queste:


Purtroppo sono dovuta scappare a lavoro subito dopo il soffio delle candeline, e quando sono tornata a casa questa era l'unica fetta avanzata..che ovviamente mi sono finita!! Era libidinosissima, davvero, mai assaggiato una Sacher così buona..nemmeno in pasticceria!
torta sacher

Ingredienti per una tortiera da 24 cm: 
- uova 3
- 1 vasetto di yogurt alle nocciole
- 2 vasetti di zucchero di canna

sabato 14 luglio 2012

Pollo del Papi...ricetta anti-originale!



pollo carote
Ormai in casa mia questa ricetta è divetata un cult, un must..insomma la domenica se il babbo chiede "cosa si mangia oggi?" la risposta è scontata: "pollo alle carote!!"
Noi tutti lo adoriamo..e le carote, come le patate arrosto, non sono mai abbastanza! 
Per il suo compleanno si è quindi cimentato in questa sua ricetta, seppur modificandola un pochino: ha infatti aggiunto paprika e curry (ultimamente sono la nuova moda in casa) e vi ha unito anche il riso.
Che dire, per me il pollo alle carote è come la sachertorte..perfetta da sè. Se ci aggiungi un po' di panna montata, seppur restando buona, perde la sua alchimia, allo stesso modo pollo alle carote e riso! 
Prometto a breve di inserire la ricetta originale, putroppo il tempo è quello che è e non sempre ricordo di mettere in carica la batteria della mia macchinetta fotografica ^_^.


pollo carote


Ingredienti per 5/6 persone:
- 6 carote
- 1 bicchiere di latte
- 6 fusi di pollo (o 1 pollo e 1/2 - dipende cosa più vi piace)
- aromi misti (salvia, rosmarino, aglio, paprika, curry)
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 1/2 lt di brodo
- 6 pugni di riso vialone nano
- sale e pepe q.b.

Preparazione:
Tagliamo le carote a rondelle e le mettiamo a bollire in un pentolino di tanto latte quanto basta a coprirle tutte.
Intanto rosoliamo il pollo in una padella antiaderente e - senza aggiungere olio - aggiungiamo gli aromi.
QUando sarà perfettamente rosolato da entrambi i lati, sfumiamo tutto col vino bianco.
A questo punto le nostre carote saranno belle ammorbidite, quindi le aggiungiamo, assieme al riso e al brodo che abbiamo preparato.
Facciamo cuocere il tutto per circa 20', assicurandoci comunque che il riso sia cotto e il sugo ben ritirato.

A questo punto potete decidere se impiattare o se mettere tutto in una grande pirofila optando per un servizio alla francese!




mercoledì 4 luglio 2012

La Saga dei Compleanni - Torta fredda allo Yogurt


torta allo yogurt




.Mezzo Secolo.
Happy Birthday Dad!


Ed eccoci al secondo partecipante alla saga dei compleanni! Questa volta è il turno del mio babbo, che quest'anno raggiunge il traguardo del mezzo secolo!
Purtroppo il tempo è stato poco.. in queste settimane mi sto giostrando tra il lavoro al bar, le interviste per il Servizio Statistica... e gli esami!! :( 
Tuttavia siamo riusciti ugualmente ad organizzare una cena carina con tutti i miei fratellini.. un piccolo antipasto con dei Rotolini di Zucchine e il Pollo del Papà
La temperatura sconsigliava fortemente l'accensione del forno, quindi ho poi optato per una torta fresca..e ho provato a ricopiare la torta allo yogurt della Cameo!

Base:

- 200 gr di biscotti secchi (tipo oro saiwa)
- 1 cucchiaio di miele
- 70 gr di burro

Frullare i biscotti fino ad ottenere una polvere ed unirvi il burro sciolto assieme ad un cucchiaio di miele. Versare il composto sulla base di una tortiera, livellare bene e riporre in frigorifero. 

Crema allo yogurt:

- 3 fogli di gelatina Paneangeli
- 250 gr di Panna per dolci
- 1 cucchiaio di zucchero a velo
- 250 gr di Yogurt Intero (io ho preso quello al limone!)

Mettere in ammollo la gelatina, trascorsi 10' scioglierla in un pentolino con un cucchiaio d'acqua. Quando sarà un po' raffreddata aggiungere la gelatina allo yogurt e mescolare bene, in modo da non avere grumi. 
A questo punto montare la panne ed incorporarvi lo yogurt delicatamente, cercando di fare attenzione affinché la panna non si smonti. 

torta yogurt

A questo punto ho posizionato alcune fragole sulla base di biscotti e vi ho versato sopra la crema. Riposta quindi in frigo per almeno 4 ore!


torta yogurt

Che dire.. sono contenta del risultato! Io non riuscivo a smettere di mangiarla..!! La consistenza era un po' diversa da quella pronta, era meno spumosa..forse ho messo poca panna! 
Lo yogurt al limone si sposa perfettamente con questo genere di dolce, dava quel tocco di freschezza che in queste giornate di caldo ti rendono felice! 
E al babbo è ovviamente piaciuta : D

Rotolini di Zucchine e Crudo


Antipastino veloce e sfizioso, che prende spunto dai banchetti imbanditi dall'amica Berta (nonché sorella di Ciccio):

Ingredienti per 20 rotolini: 

- 4 zucchine
- 1 etto di prosciutto crudo 
- formaggio spalmabile
- prezzemolo tritato
- sale, pepe

Preparazione: 

Praparare la salsetta bianca mescolando il formaggio spalmabile con un po' di sale, pepe e una manciata di prezzemolo tritato. 
Mondate quindi le zucchine e ricavatene 20 fette non troppo fine. Salarle e grigliarle su una bistecchiera antiaderente.
Una volta raffreddatesi, spalmatele con la crema, adagiatevi sopra una strisciolina di prosciutto crudo e arrotolarle su se stesse fermando il tutto con uno stuzzicadente!

Buon appetito!

domenica 1 luglio 2012

La Saga dei Compleanni - Diplomatica alle Fragole

Auguri Elly!
Diplomatica alle fragole


A casa mia il 1° Luglio segna l'inizio della saga dei compleanni.. nel giro di 53 giorni infatti siamo nati tutti e sei, seppur con qualche anno di differenza...
Ad inaugurare l'epopea è la mia sorellina(ona) Elena, nata ormai 16 anni fa!

Chi è Elena? La mia sorella!
Quella gentile e po' cicciottella..
Eh...Io sono quella velenosa, 
Lei all'opposto la più coccolosa :
Un abbraccio per quando sei triste
Un bacio per le belle conquiste
Ma come dell'albero i frutti
E' il suo sorriso, il più bello di tutti! 

Per aprire questa stagione ho optato per una diplomatica alle fragole! 

Ingredienti: 

  • Crema pasticcera (ho fatto dose doppia di questa qui)
  • 2 rotoli di pasta sfoglia rotonda
  • Pan di Spagna (la ricetta la trovate qui)
  • Fragole
  • Zucchero a Velo
Diplomatica alle fragole

Procedimento: 

Preparare il Pan di Spagna (meglio la sera prima, così rimane più in fetta!)
Dopo averla schizzata con un po' d'acqua e cosparsa di un pizzico di zucchero, cuocere la pasta sfoglia nel forno preriscaldato a 180° per 10' con l'accorgimento di bucherellarne la superficie cosicché non si gonfi troppo durante la cottura. 
Nel frattempo preparare la crema pasticcera.

A questo punto abbiamo:
  • due dischi di pasta sfoglia che ritaglieremo della stessa forma del pan di spagna
  • due dischi di pan di spagna
Una volta raffreddato il tutto, cominciare ad assemblare il dolce: pasta sfoglia, crema, fragole, pan di spagna (l'ho inumidito con una bagna di limone ed acqua zuccherata), crema, fragole, pan di spagna, crema fragole, pasta sfoglia!
Frullare quindi la pasta sfoglia avanzata e utilizzarla come decorazione per i bordi della torta, facendola aderire ben bene alla crema pasticcera che avremo spalmato anche intorno. 

Al termine del montaggio, cospargere di abbondante zucchero a velo la superficie della torta e riporla in frigorifero per almeno qualche ora.. secondo me questo è uno di quei dolci che è più buono il giorno dopo!

Diplomatica alle fragole


Io ho utilizzato una semplice fragola come decorazione, per poter fare la scritta degli auguri, ma arrivati a questo punto si può dare libero arbitrio alla fantasia!


Diplomatica alle fragole






venerdì 15 giugno 2012

Di chiacchierate ritrovate, cene ritardate e film ormai perduti!


friend

Mi sorge il dubbio di non essere una persona ospitale.. in tanti anni che abito in questa casa non ho quasi mai portato amici..è accaduto piuttosto di rado. Non sono mai stata una di quelle che portano le amichette a fare le nanne, nemmeno una che ci va a dire il vero, ma no so dire se sia invero dovuto al fatto che quando avevo sei anni lo potevo fare molto spesso e poi non ho più potuto - forse ci sono rimasta male nel mio inconscio e me la sono portata avanti (?). Casa mia non è un albergo! O almeno – per me – laddove gli amici di mio fratello me li ritrovo in soggiorno più spesso di quanto vorrei (uscire dalla camera appena sveglie e ritrovarsi una marmaglia di sedicenni che giocano alla play sul divano). Gli amici che hanno varcato la soglia di casa mia li conto su una mano, ma a dire il vero anche i miei amici più cari possono chiamarsi pollice, indice, medio, anulare e mignolo. O forse al contrario sono molto ospitale..intendendo con questo che per chiamare qualcuno in casa devo predisporre tutto in modo perfetto e carino..Chissà! Comunque a prescindere da tutto questo… pecco in comunicazione!
Bandiamo i discorsi sociologici/filosofici/psicologici e buttiamoci sui fatti:
Siccome con la mia cara amica Ange non riusciamo mai a vederci (e in seguito ad una discussione nella quale ci recriminavamo vicendevolmente questa mancanza di disponibilità di tempo verso l’altra – dettata poi dai ritmi universitari che non troppo lentamente ci stanno letteralmente occupando notte e giorno) ho deciso di invitarla a casina per una cenetta assieme. Cena vegan s’intende :D ed io, che sulla cucina vegan sono preparata tanto quanto una matricola al suo primo esame orale col professorone di turno, armata di buona volontà ho cercato di navigare nella fantasia.. e sfruttato qualche conoscente per chieder consigli utili e buoni! 
Alla fine ho optato per un menù easy: 

  • risottino integrale con funghi porcini secchi, 
  • insalatina fresca con tofu, pompelmo rosa, zucchine alla julienne e sedano aromatizzata con una vinaigrette di sesamo
  • zucchine ripiene con crema di tofu e impanatura di sesamo (l'unica ricetta che ho fotografato sig)
  • ed infine tiramisù al tofu!
Che dire.. ho scoperto tante cose:
  • Il sapore del tofu non mi piace. La prossima volta provo a friggerlo, nulla di fritto come m’insegna la nonna può essere cattivo
  • Il riso integrale ci mette un secolo a cuocere! Non pensavo..
  • Si può fare anche il tiramisà vegano.. basta un po’ di fantasia :D  
  • Non organizzare mai una serata film (soprattutto una trilogia) in assenza di una semplice pizza da papparsi sul divano!

Vegan for Dummies - Zucchine ripiene vegan

Cenetta con la mia amica Ange, che gestisce il fantastico blog di cucina vegan My Vegan Journey, quindi ho provato a cucinare vegan anche io! ^_^ 
Purtroppo non avevo con me la fotocamera e l'unica ricetta che ho fotografato prima che anche la batteria del mio cellulare decidesse di abbandonarmi è quella delle zucchine ripiene.

zucchine vegan
Facile. 
Ho tagliato e scavato quattro zucchine, e le ho sbollentate in acqua salata per un paio di minuti. Intanto ho frullato il tofu al naturale con un po' di polpa che avevo tenuto da parte, prezzemolo e sale. Una volta riempite le zucchine le ho ricoperte con pangrattato e semi di sesamo. Un filo d'olio evo, cotto in forno per una mezzoretta e finito con qualche minuto di grill così che si formasse una bella crosticina. 
Devo essere sincera: mancava un sapore di contrasto, qualcosa che esaltasse (o che coprisse) le note del tofu: la prossima volta proverò a unire al ripieno qualche oliva! 
Comunque sia, per essere la mia prima esperienza col tofu posso ritenermi soddisfatta : D



venerdì 1 giugno 2012

Crema Pasticcera al Limone!


Fare la crema pasticcera è facilissimo!
crema

Ciò che serve sono: 

  • 3 tuorli (con tutta sincerità, di solito metto un tuorlo e un uovo intero.. Perché se non ho tempo/voglia di preparare le meringhe mi scoccia buttare via l'albume!)
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di farina
  • 1/2 litro di latte 
  • scorza di mezzo limone

Procedimento: 

  1. In un pentolino riscaldate il latte con la scorza del limone, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca, che come sappiamo conferirebbe un retrogusto amarognolo.
  2. In un tegame mescolare quindi i tuorli con lo zucchero, dopodiché aggiungere la farina fino ad ottenere un composto omogeneo. 
  3. Dopo aver filtrato il latte dalle scorze del limone, versarlo a poco a poco nel tegamino, facendo attenzione a girare bene cosicché non si formino i fastidiosissimi grumi. 
  4. Cuocere quindi la crema a fuoco lento continuando a mescolare con una frusta, fino a quando non inizierà a bollire. 
Eccola pronta! Facile no?
Può essere servita come dolce al cucchiaio, sola o semplicemente aggiungendo qualche lampone o fragola, qualche gocciola di cioccolato, come farcitura per pan di spagna, cannoli, bignè e chi più ne ha più ne metta! 


mercoledì 30 maggio 2012

Girelle Dolci



 

A volte.. 
Spesso..

Quasi sempre mi intrippo con le ricette in cui inciampo, vale a dire che mi ci fisso a tal punto che le ripeto e le ripeto e le ripeto.. fino a quando qualcos'altro arriva repentino a portargli via il primato! 
Tuttavia, ho una fissa, una vera e propria mania che è diventata la mia ricetta/tentativo annuale: i croissant. 
Ormai credo siano circa sei anni che ci provo, per un totale di almeno 15 tentativi...ma ancora nulla che mi soddisfi. Le brioches per me erano sempre troppo panose, o troppo "biochose" (senza sfogliatura), o troppo burrose... ed il sapore del burro chimico che si trova al supermercato davvero mi dà la nausea!
Ultimamente stavo infatti pensando di provare a sfogliarle con la margarina (che a quanto dicono le mie fonti è utilizzata anche dai panifici/pasticcieri)..non che sia meno chimica del burro, ma almeno il sapore non dovrebbe essere così forte!

Accantonando per qualche riga le brioches... dicevo che m'intrippo per le ricette..sì: questa volta sto parlando della Torta di Rose! L'ho già fatta tre volte, provandola anche al cioccolato (preferisco la versione classica). 
L'ultima volta che l'ho fatta ho lasciato la pasta un po' più spessa e ho anche fatto un casino con gli ingredienti a dire il vero: ho messo 75 gr di burro (anziché 40) e non ho mescolato gli ingredienti nel loro ordine.. Beh, è venuta meglio di sempre!! Le rose sono cresciute tantissimo non solo nel tempo di lievitazione, ma anche in fase di cottura, alla fine esplodevano dalla teglia!

Inoltre ho voluto provare un burro nuovo: Burro Sciaves che si è dimostrato il miglior burro che abbia mai comprato, buono delicato e fragrante! Infatti, nonostante abbia messa quasi il doppio della dose prevista, la torta era più buona di sempre!


Tutto questo preambolo in realtà, non era per parlare della torta di rose, ma per parlare di Brioches. sì perché nello scoprire un burro così perfetto la mia mente ha subito creato un accostamento tra l'impasto della torta di rose e quello dei croissant, una lampadina, un barlume di speranza!!



lunedì 21 maggio 2012

Ristorante Mosaiko


Che voglia di andare a Parma!!

Parma è il mio luogo preferito ora come ora.. lì il tempo scorre adagio, le giornate sono positivamente lente, cinte da bella gente e giornate che, malgrado la foschia o pioggerellina pseudo-costanti, mi rallegrano l’animo. E cosa ci vuole a infilare due vestiti in valigia? Bella domanda.... 
Comunque.. a Parma c’è un ristorantino magnifico..che rispecchia perfettamente questa sorta di tempo alla Kairos... Un posto nascosto, piccolo e raccolto, che lo rende ancora più amabile.. 


il_mosaiko
Benvenuto1            Benvenuto2           Primo                  Primo                     Secondo              Secondo               Dessert







Ristorante Il Mosaiko
Borgo Marodolo 8/a
43100 - Parma
0521 289794

Il Mosaiko non è il solito posto, non troverai una "comune" spaghettata allo scoglio o "misero" filetto al pepe verde! Scoprirai piuttosto l’estrosità dello straordinario chef Davide Di Dio, che con le sue ispirazioni orientali diluite nei sapori nostrani  ti conquisterà sicuramente. Ti soggiogherà totalmente.  Gli azzardati accostamenti ti lasceranno talmente un incantevole ricordo che nei giorni avvenire non penserai altro che a lui, e alla prossima volta in cui potrai assaporare tale poesia.


Se non ci andate, non potete capire! 

domenica 20 maggio 2012

Rose in torta

Ed ecco una torta che avevo l'intenzione di fare da un bel po', ma che avevo sempre rimandato a tempi migliori, convinta che fosse di una difficoltà esorbitante . . . quale falsità! :D
Ci sono tante versioni di ricette in giro; quella che vi (ri)propongo io è quella di Cindystar, comoda e veloce, dal momento che non prevede né la preparazione del lievitino, né la doppia lievitazione. Unica pecca è che la ricetta è postata per coloro che posseggono il Bimby. . . macchinario che io non posseggo, e che devo ancora decidere se mi piaccia o meno. Intanto posso dire:

FRULLATORE - BIMBY       1 - 0 

torta di rose


Ingredienti per l'impasto: 
  • 300 gr di farina 0
  • 40 gr di zucchero
  • 30 gr olio
  • 1 uovo
  • 100 gr di latte
  • 1 cubetto di lievito di birra da 25 gr
  • un pizzico di sale
  • scorze di limone
Ingredienti per la farcia: 
  • 40 gr di burro di qualità
  • 75 gr di zucchero
  • scorze di limone
Preparazione:
Partendo dalla farcia, in un frullatore fare andare alla massima velocità lo zucchero e la scorza del limone finché non saranno completamente amalgamati, quindi aggiungere il burro e frullare per 2'. Togliere il composto e tenerlo da parte.

Passare all'impasto: senza lavare il frullatore frullare zucchero e buccia di limone per 1'. Aggiungere olio, latte e lievito e frullare per 1'. Aggiungere uovo e sale e frullare per 10''. Disponete a fontana la farina, versate al centro il composto e impastate vigorosamente fino a quando non avrete una bella palletta liscia!

Dopo aver fatto riposare un po' l'impasto, stendetelo in un rettangolo spesso circa 5mm e spalmatelo con la crema al burro. Arrotolate la pasta dal lato corto (io ho arrotolato da quello lungo e alla fine erano troppo piccoli i miei cilindri!) e tagliate a tronchetti larghi circa 4/5cm. Foderate una teglia con carta forno e partendo dal centro disponete tutti i tronchetti. Mettete a lievitare in un luogo tiepido per 2 ore e mezza fino a quando le rose saranno raddoppiate.

Scaldate il forno a 180° e cuocere per 40', spennellando la superficie con latte e zucchero gli ultimi 5' di cottura. Tolto dal forno spennellate la torta con un po' di marmellata d'albicocche che avrete scaldato in un pentolino e decorare con qualche zuccherino.

Aspettare che si raffreddi e papparsela tutta!

Questa ricetta si tuffa a capofitto nelle mie ricette preferite! Il risultato è ottimo, una torta briochosa comodissima per fare colazione con una fresca spremuta d'arancia, ma anche come semplice sfizio accompagnata al caffè post-pranzo. Inoltre rimane morbidissima anche il giorno dopo.. di più non saprei, perché finisce troppo presto!


Con questo post partecipo al contest di La Erika in cucina!




Buone torte e buone colazioni a tutti!

sabato 19 maggio 2012

Tartellette alle fragole

tartellette




Ricettina lesta lesta,
che al poco tempo si presta,

una bella crema al limone
sopra la frolla si pone..
e poi, di tua fantasia
scegli la frutta, via!
..nella bocca sarà poesia!

Se vuoi far come me
l'accompagnerai al caffè,
la goduria la fa da padrona?
beh... ogni occasione è buona!

Quando ti sembrerà d'aver fallito, 
e ti sentirai svilito.
.
Corri al frigo! 
Apri la porta!

Questa in vita ti riporta!









Adoro le fragole, in ogni modo, in ogni dove, in ogni momento della giornata.. Però il momento in cui le preferisco è quando le stacco dalla loro piantina e portandole alla bocca mi gusto ogni tonalità del loro fantastico sapore e profumo. Tiepida perché toccata da un bel sole ormai estivo, fresca, succosa come null'altro.

Ingredienti per circa 20 tartellette:
  • 250 g farina 00
  • 125 g burro
  • 100 g zucchero a velo
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • 2 tuorli 
Tagliare a pezzettini il burro, aggiungere la farina e lavorare il tutto con le dita fino ad ottenere un composto "sabbioso". Aggiungere lo zucchero, la vanillina, il sale e per ultimi i tuorli.
Lavorare l'impasto fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico, e riporre a riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Trascorso il tempo (durante il quale potete preparare la crema pasticcera, che trovate qui), stendete l'impasto e riempite i vostri stampini, siccome io non li avevo ho fatto delle palline e col pollicione ho creato un'incavo che poi ho bucherellato. Mettete in forno a 180° per 10 minuti circa.

Quando tutto sarà ormai freddato, riempire le tartellette con la crema e decorate con delle belle fragole! A me piace tagliarle così, in modo che si vedano tutte le loro belle nervature, ma in qualsiasi modo decidiate di fare sono sempre ottime! ;)


tartellette alle fragole




Con questa ricetta partecipo al fantastico contest di L'amore in cucina! 



sabato 28 aprile 2012

Marisa, oh mia pischella!


Marisa è una trovatella...
non una semplice graziella,
ma di più, è la mia pulzella!
Quando pedalo attorno al parco Cittadella
con lei mi sento una contadinella
specialmente se indosso ho una gonnella!
Più della palestra, m’aiuta a restar snella
Deterge il senso di colpa causato da Nutella,
dal panino imbottito di mortadella,
o dal ragù della tagliatella!
Su di essa mi sento agile come una gazzella
Mi massaggia se su pe’ i bolognini saltella
e non mi vergogno di canticchiar a cappella!
Veloci veloci facciamo il giro d’ogni viuzzella
Rallentiamo alla prima graziosa bancarella
Per Parma mi scorta sulla sua bianca sella!
E sempre penso: Marisa, o mia pischella
anche se un poco sei vecchiarella
per me, sei la più bella!

Parmigiana di melanzane o Melanzane alla parmigiana


melanzane alla parmigiana

Ma poi ... c'è una reale differenza tra "parmigiana di melanzane" e "melanzane alla parmigiana"?
Googolo un po' per darmi una risposta, ma non trovo molte informazioni attendibili. 

Tuttavia scopro che per quanto riguarda l'etimo del nome "parmigiana" i pareri sono diversi e contrastanti, riassumibili si e no in tre prospettive:
a) dalla presenza del formaggio parmigiano nel piatto;
b) dal modo di cucinare degli abitanti di Parma, i parmigiani, che sono soliti a cucinare i vegetali a stati. 
c) da parmiciana (finestra persiana), per cui il nome sarebbe fatto derivare dalla disposizione a strati soprapposti a mo' di listarelle delle persiane. 

Vai un po' tu a sapere chi ha ragione, io propendo per la terza: è la meno banale, è la più curiosa ed essendo la melanzana di origine indiana l'ipotesi per cui i siciliani l'abbiano conosciuta per primi non è poi tanto azzardata...ma allora, perché si dice essere un tipico piatto campano??



venerdì 20 aprile 2012

Risotto alla zucca con Riduzione di Balsamico


Risotto_Zucca
Ma il risotto alla zucca sarà anch'esso unicamente legato al mondo dei Halloween? 
Significa quindi che metto in tavola la globalizzazione? L'americanizzazione? 
Bah. Godiamocelo senza porsi cotanti dubbi! 

Preparazione:

Preparare il brodo facendo bollire in un litro d'acqua una carota, una cipolla e una costa di sedano per circa mezz'ora. Mondare e tagliare sottilmente cipolla e zucca, lasciandole quindi appassire dolcemente in una padella con un po' d'olio evo. Dopo aver unito e fatto tostare il riso, sfumarlo con mezzo bicchiere di vino bianco secco, e una volta evaporato, iniziare ad aggiungere il brodo. Mescolando continuamente lasciare asciugare prima di aggiungerne altro, fino a cottura quasi ultimata. Quando il riso sarà quasi cotto, spegnere il fuoco, aggiustare di sale e pepe e mantecare con burro e parmigiano.
Impiattato, decorare con la riduzione di aceto balsamico, che ho fatto semplicemente lasciando sobbollire in un pentolino tre cucchiai d'aceto balsamico.

sabato 14 aprile 2012

Pulcino sodo


Nessuna geometria ha ricavato la formula dell'uovo. Per il cerchio, la sfera c'è il pigrego, 
ma per la figura perfetta della vita non c'è quadratura. Erri De Luca, Il peso della farfalla, 2009. 

Non sono un'amante delle uova sode, se ho un solo uovo nel frigo preferisco farmelo al tegamino con un po' di pomodoro o anche senza nulla. Mi piace pucciare il pane nel tuorlo soprattutto se il pane è toscano, forse perché mi fa tornare a mente episodi della mia fanciullezza.
Quando ero bambina le uova non si compravano al supermercato, si andava invece da Germana, giù in fondo alla discesa di quel bellissimo paesino in cui abitavo. Questa donnona dietro all'alimentari teneva il suo pollaietto e mi regalava sempre le uova delle galline Bugginesi (Mugginesi credo sia il vero nome, ma lei le chiamava così): minuscoli ovetti formato bambina!
Quando ero bambina avevo un vero e proprio rito dell'uovo al tegamino: rompere il tuorlo era perdere una battaglia con me stessa. Mangiavo prima il chiaro tutt'attorno cercando di far bene attenzione, così da papparmi il rosso in un sol boccone! Un'incredibile sensazione di scioglievolezza.. 

By the way:
A Pasqua volevo mettere in tavola delle uova sode, quindi ho vagato un po' in rete alla ricerca di qualche bella idea, finché sono capitata su una foto carina che ho cercato di ricopiare (mi scuso già da ora se non posto il collegamento, ma non trovo il sito su cui le ho trovate!)

Ingredienti:

  • uova
  • olive denocciolate
  • formaggio fresco spalmabile
  • carota

Procedimento:

Ho lasciato bollire le uova per 8 minuti, tagliato le olive in modo da ottenere dei dischetti forati, scottato leggermente le rondelle di carote dalle quali ho poi ricavato le zampette e il becco, sbucciato le uova e assemblato il tutto utilizzando il formaggio fresco spalmabile come collante. Simpatiche!

venerdì 13 aprile 2012

Ottimismo a Colazione

Voi al mattino cosa fate?

Per quanto mi riguarda il primo pensiero che affiora alla mente è:  C O L A Z I O N E .
Io adoro la colazione, è il momento più bello della giornata, a maggior ragione se può essere condiviso con le persone che amo.
Solitamente però sono a casa da sola: in questo caso la mia colazione preferita è un bel caffè Moka (che io personalmente preferisco all'espresso del bar) e due fette di pancarrè tostate (sull'orlo del suicidio per abbrustolimento) con una cucchiaiata di marmellata ai frutti di bosco.
E' semplicissima lo so, ma è la mia preferita! Se potessi ordinerei la stessa cosa anche al bar!

Invece quando vado al bar, per fare una bella colazione con Ciccio, con gli amici - si parla qui della mia amica Ange e del suo ragazzo Fra' (buongustaio delle colazioni anche lui) con i quali faccio dei veri e propri banchetti - mi prendo un bel caffè e la brioche più porcosa - a volte anche due - che si possa ammirare in vetrina, che poi guarda caso, è sempre una sfoglia al cioccolato!!

Vorrei prendere un bel cappuccio.. ma trovare un cappuccino all'altezza delle mie aspettative non è facile. Sì, sono una maniaca del cappuccino: non significa che lo prenderei a tutte le ore del giorno, bensì che me lo concedo solo ogni tanto, e non dappertutto, ma unicamente se preparato da mani dorate che conosco. La circostanza di ritrovarmi disattesa nelle mie aspettative, incorrendo così in un cappuccio orripilante, di quelli con la cupoletta di schiuma densa, di quelli con mille bolle grosse, di quelli col latte bollito e il caffè bruciato, mi blocca la giornata.

Il cappuccino a regola d'arte ha una crema corposa. Sì, crema: perché quella che i comuni mortali chiamano 'schiuma' non deve essere scissa dal latte, deve andare a formare un composto omogeneo e lucido. Tuttavia, a poco serve una bella crema, se non la si versa nel modo adeguato... che dovrebbe dare origine ad un cappuccino circa così:
cappuccio latte art
E il punto è questo: quando voglio un cappuccino fatto a regola d'arte, 
me lo preparo da sola: sì faccio la barista! 





Eat yogurt, and get culture!

Sono periodi di studio questi..
..ma in realtà, quando sono i periodi di non studio? Insomma, le giornate si susseguono noiose, anche il maltempo è arrivato a ricordarmi di tenere gli occhi ben puntati sui libri. Sòb.
La pausa che mi conquisto dopo tanto guardare pagine e pagine mi dirige quasi inconsapevolmente verso il frigo.. Di cosa ho voglia? Vorrei qualcosa di fresco, di sfizioso..che mi coccoli un pochino ma che non mi appesantisca come un panino con la mortadella ! 
Ecco qui: yogurt bianco e muesli

yogurt e muesli

Faccio l'amore con la semplicità.




giovedì 12 aprile 2012

Torta "a caduta"



E così ieri sera Ciccio ed io non sapevamo cosa mangiare...tra le mille proposte scartate s'è deciso allora per una mega torta salata: carta e penna in mano decidiamo quindi con quali prelibatezze farcire la nostra cena.. Panico! Cosa mettiamo in una torta salata? La vogliamo buona, sfiziosa, saporita, bella.
Decidiamo allora di farci "suggerire" il ripieno dal supermercato. Svestiamo la tenuta casalinga per incamminarci, cosicché ho anche potuto provare Marisa! ^_^ Chi è Marisa? Marisa è una graziella, piccina, per ora bianca e viola (tra poco diventerà rossa)..talmente piccina che le mie ginocchia vanno ad accarezzare il manubrio ad ogni pedalata..già mi sono affezionata.
Usciamo dal supermercato con zucchine, peperoni, pasta brisè, asiago, uova...e siccome entrare al supermercato affamati è deleterio, nella borsa si sono magicamente materializzati anche un Mars per Ciccio e la Nutella, che volevo mangiare, ma che invece è rimasta serrata a casa sua!

Racconti a parte, ecco cosa ci serve per questa bellissima e buonissima torta Salata che ho deciso di chiamare "a caduta" presto scoprirete perché...


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