venerdì 15 giugno 2012

Di chiacchierate ritrovate, cene ritardate e film ormai perduti!


friend

Mi sorge il dubbio di non essere una persona ospitale.. in tanti anni che abito in questa casa non ho quasi mai portato amici..è accaduto piuttosto di rado. Non sono mai stata una di quelle che portano le amichette a fare le nanne, nemmeno una che ci va a dire il vero, ma no so dire se sia invero dovuto al fatto che quando avevo sei anni lo potevo fare molto spesso e poi non ho più potuto - forse ci sono rimasta male nel mio inconscio e me la sono portata avanti (?). Casa mia non è un albergo! O almeno – per me – laddove gli amici di mio fratello me li ritrovo in soggiorno più spesso di quanto vorrei (uscire dalla camera appena sveglie e ritrovarsi una marmaglia di sedicenni che giocano alla play sul divano). Gli amici che hanno varcato la soglia di casa mia li conto su una mano, ma a dire il vero anche i miei amici più cari possono chiamarsi pollice, indice, medio, anulare e mignolo. O forse al contrario sono molto ospitale..intendendo con questo che per chiamare qualcuno in casa devo predisporre tutto in modo perfetto e carino..Chissà! Comunque a prescindere da tutto questo… pecco in comunicazione!
Bandiamo i discorsi sociologici/filosofici/psicologici e buttiamoci sui fatti:
Siccome con la mia cara amica Ange non riusciamo mai a vederci (e in seguito ad una discussione nella quale ci recriminavamo vicendevolmente questa mancanza di disponibilità di tempo verso l’altra – dettata poi dai ritmi universitari che non troppo lentamente ci stanno letteralmente occupando notte e giorno) ho deciso di invitarla a casina per una cenetta assieme. Cena vegan s’intende :D ed io, che sulla cucina vegan sono preparata tanto quanto una matricola al suo primo esame orale col professorone di turno, armata di buona volontà ho cercato di navigare nella fantasia.. e sfruttato qualche conoscente per chieder consigli utili e buoni! 
Alla fine ho optato per un menù easy: 

  • risottino integrale con funghi porcini secchi, 
  • insalatina fresca con tofu, pompelmo rosa, zucchine alla julienne e sedano aromatizzata con una vinaigrette di sesamo
  • zucchine ripiene con crema di tofu e impanatura di sesamo (l'unica ricetta che ho fotografato sig)
  • ed infine tiramisù al tofu!
Che dire.. ho scoperto tante cose:
  • Il sapore del tofu non mi piace. La prossima volta provo a friggerlo, nulla di fritto come m’insegna la nonna può essere cattivo
  • Il riso integrale ci mette un secolo a cuocere! Non pensavo..
  • Si può fare anche il tiramisà vegano.. basta un po’ di fantasia :D  
  • Non organizzare mai una serata film (soprattutto una trilogia) in assenza di una semplice pizza da papparsi sul divano!

Vegan for Dummies - Zucchine ripiene vegan

Cenetta con la mia amica Ange, che gestisce il fantastico blog di cucina vegan My Vegan Journey, quindi ho provato a cucinare vegan anche io! ^_^ 
Purtroppo non avevo con me la fotocamera e l'unica ricetta che ho fotografato prima che anche la batteria del mio cellulare decidesse di abbandonarmi è quella delle zucchine ripiene.

zucchine vegan
Facile. 
Ho tagliato e scavato quattro zucchine, e le ho sbollentate in acqua salata per un paio di minuti. Intanto ho frullato il tofu al naturale con un po' di polpa che avevo tenuto da parte, prezzemolo e sale. Una volta riempite le zucchine le ho ricoperte con pangrattato e semi di sesamo. Un filo d'olio evo, cotto in forno per una mezzoretta e finito con qualche minuto di grill così che si formasse una bella crosticina. 
Devo essere sincera: mancava un sapore di contrasto, qualcosa che esaltasse (o che coprisse) le note del tofu: la prossima volta proverò a unire al ripieno qualche oliva! 
Comunque sia, per essere la mia prima esperienza col tofu posso ritenermi soddisfatta : D



venerdì 1 giugno 2012

Crema Pasticcera al Limone!


Fare la crema pasticcera è facilissimo!
crema

Ciò che serve sono: 

  • 3 tuorli (con tutta sincerità, di solito metto un tuorlo e un uovo intero.. Perché se non ho tempo/voglia di preparare le meringhe mi scoccia buttare via l'albume!)
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di farina
  • 1/2 litro di latte 
  • scorza di mezzo limone

Procedimento: 

  1. In un pentolino riscaldate il latte con la scorza del limone, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca, che come sappiamo conferirebbe un retrogusto amarognolo.
  2. In un tegame mescolare quindi i tuorli con lo zucchero, dopodiché aggiungere la farina fino ad ottenere un composto omogeneo. 
  3. Dopo aver filtrato il latte dalle scorze del limone, versarlo a poco a poco nel tegamino, facendo attenzione a girare bene cosicché non si formino i fastidiosissimi grumi. 
  4. Cuocere quindi la crema a fuoco lento continuando a mescolare con una frusta, fino a quando non inizierà a bollire. 
Eccola pronta! Facile no?
Può essere servita come dolce al cucchiaio, sola o semplicemente aggiungendo qualche lampone o fragola, qualche gocciola di cioccolato, come farcitura per pan di spagna, cannoli, bignè e chi più ne ha più ne metta! 


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